UNA PETIZIONE NELLA GIORNATA DEL PANORAMA

DOMENICA 13 SETTEMBRE RACCOLTA FIRME: VALLE SAN MATTEO ALLE ORE 9.30 DAVANTI ALLA CHIESA E ALLE 10.30 DAVANTI ALLA CHIESA DI CISTERNA (portare carta di identità e biro per la firma)

SCARICA IL FILE DELLA PETIZIONE

(per la restituzione dei fogli firmati telefonare a: 0141979021)

Non conosco niente di più piacevole delle ore nelle quali uno straordinario pezzo di natura o d’arte si offre in modo così chiaro e trasparente che l’attenta osservazione riesce a seguire in modo immediato lo spirito creativo della bellezza”

(Hermann Hesse, Diario italiano, 1901) 

Questa frase apre la proposta per la celebrazione della “Giornata del panorama 2020”, che si terrà domenica 13 settembre. “In occasione della settima edizione della “Giornata del Panorama”,  – si legge sul sito – il FAI invita il pubblico a guardarsi intorno” con attenzione, a far spaziare lo sguardo e ad apprezzare con maggiore consapevolezza la bellezza dei paesaggi che si possono ammirare da nove suoi Beni in sette regioni…”

L’associazione Museo  propone di  contemplare il paesaggio anche a Cisterna d’Asti e invita a partecipare alla raccolta firme promossa contro l’istanza per la costruzione di una antenna Wind 3 in località Pransuè, toponimo derivante da Planum superiorem (ad), Piano sovero una dorsale pianeggiante sulla collina ad ovest del castello, adiacente all’abitato.

L’Associazione Museo e la pro loco del paese da quarant’anni operano al fine di promuovere la valorizzazione del territorio. Il recupero del castello di Cisterna, avviato quarant’anni fa, è l’esempio più importante di una serie di interventi di salvaguardia del bene comune. All’azione del Museo – a partire dal 2002 – si è affiancata quella delle scuole attraverso la creazione del Bosco dei Bambini e del Bosco della Costituzione. Il fatto che il sito scelto per il posizionamento dell’antenna si trovi proprio sopra quest’area, mette in discussione anche il valore del progetto sulla Costituzione, visto che l’impatto a livello  paesaggistico  di questa opera   e  le incognite sugli effetti che potrebbe avere sulla salute sono in contrasto con gli articoli 9 e 32 della nostra carta costituzionale.

Molti cisternesi hanno espresso disapprovazione rispetto al progetto, contrarietà che hanno spinto a promuovere una raccolta firme e a richiedere all’Amministrazione un incontro pubblico per illustrare alla popolazione come si è sviluppata la questione. Il sindaco ha dichiarato di essere disponibile a incontrare la cittadinanza nella prossima settimana. Data e luogo verranno comunicati al più presto.  Il Polo Cittattiva e il Museo, il 30 settembre, organizzeranno un incontro informativo.

Nel frattempo, l’Associazione Museo e la Pro Loco invitano chiunque abbia a cuore il futuro del nostro paese a firmare la petizione scaricando il file allegato (da riconsegnare compilato al Museo – tel. 0141979021), oppure a partecipare alla  RACCOLTA FIRME CHE SI TERRA’ A VALLE SAN MATTEO ALLE ORE 9.30 DAVANTI ALLA CHIESA E ALLE 10.30 DAVANTI ALLA CHIESA DI CISTERNA (portare carta di identità e biro per la firma)

Un invito alla popolazione, perchè si attivi, che fa proprio il grido d’allarme lanciato oggi da Papa Francesco durante l’udienza concessa alle Comunità Laudato si’: “Oggi la natura che ci circonda non viene più ammirata e contemplata, ma divorata…”

Tiziana Mo

FILONE NATURALISTICO: LA SCUOLA DELL’INFANZIA FUORI


SLIDES DELLA DIRIGENTE BENZI

SLIDES SCUOLA DELL’INFANZIA DI CASTELLINALDO

SLIDES SUL PROGETTO “COMUNITA’ RESISTENTI” E SULLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI CISTERNA

SLIDES SCUOLA DELL’INFANZIA DI GOVONE

SLIDES DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI VALFENERA

VIDEO DELLA SCUOLA DELL’INFANZIA DI SAN DAMIANO

 

IL SENTIERO DEI GELSI

IL CARTELLO CHE LA DITTA CANTINE POVERO HA POSIZIONATO VICINO AL FILARE DI GELSI PRESSO LA LORO VIGNA SULLA VIA ‘D LAME

sentierogelsi (3)A partire dall’anno scolastico 2011/2012 il Museo di Cisterna, capofila della Rete Museale Roero Monferrato ha promosso il progetto “Adotta un gelso”.

Finalizzato al censimento dei luoghi in cui erano presenti i gelsi e al ripopolamento degli stessi, per ricreare almeno in parte l’antico paesaggio agrario, nel corso di questi anni il progetto ha coinvolto numerose scuole del Roero.

La geografia del territorio, nel passato, era parcellizzata in appezzamenti con colture differenziate. La scelta, da parte dei contadini (in piemontese i particular) di diversificare le produzioni agricole era dettata dall’esigenza di preservare da eventi atmosferici avversi almeno una parte del raccolto. Ecco perché le famiglie contadine possedevano appezzamenti distribuiti su tutto il territorio comunale, anche in zone lontane dall’abitazione. L’accostamento di colture diverse faceva sì che il particular fosse custode, inconsapevole, di un sapere ecologico antico. La presenza ecotoni – le zone di transizione tra due o più realtà biologiche diverse – garantisce, infatti, una varietà di organismi viventi maggiore rispetto alle aree monocolturali. Continua a leggere

I SABATI DEL PRINCIPATO

Un pomeriggio per riscoprire tradizioni e sapori del nostro territorio

Visita del Museo e laboratorio per i bambini

Percorso-gioco per conoscere gli antichi mestieri alla ricerca del draghetto Cedri, segue laboratorio e merenda.

10 € singolo bambino, 15 € coppia fratelli

Visita alle cantine del castello e degustazione per adulti

Visita guidata al Museo all’interno del castello, con la possibilità di degustare e acquistare prodotti e vini locali.

10 € adulto (6 degustazioni)

 

SABATO 11/7   PRENOTAZIONE

SABATO 25/7   PRENOTAZIONE

SABATO 8/8     PRENOTAZIONE

SABATO 22/8   PRENOTAZIONE

Prenotazioni entro le 12.00 del venerdì.

A UN ANNO DI DISTANZA…

Ad un anno di distanza dalla raccolta firme “Io non ci sto” del Polo Cittattiva per Astigiano e Albese, non è più una collina ad essere sfregiata con il simbolo dell’ideologia nazista, ma un luogo della Memoria di Cuneo: nella notte del 31 maggio una svastica è stata tracciata all’ingresso del Parco della Resistenza.
La ripartenza delle attività sociali, dopo le limitazioni per l’emergenza COVID19, vede ripresentarsi ancora un atto spregevole, esempio di come si possa fare un cattivo uso della libertà: facendo apologia di un regime criminale verso cui la nostra comunità esprime tutta la propria indignazione.
Come presidio della memoria della Resistenza nel Roero, in rete con altre associazioni e istituti che condividono i principi dell’antifascismo, rispondiamo invitando tutti al prossimo incontro con lo storico Carlo Greppi, giovedì 11 giugno alle 18, per la discussione su “L’antifascismo non serve più a niente”.
Vale ancora oggi, mai come oggi, la ferma difesa dei valori della Resistenza contro l’attacco dei sostenitori di razzismo e disuguaglianza sociale.
http://www.scuolealmuseo.it/blogdidattica/?p=2692

Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese
Museo Arti e Mestieri di un Tempo di Cisterna d’Asti
ISRAT – Istituto Storico della Resistenza di Asti
Associazione “Franco Casetta” di Canale

RESISTERE 75 ANNI DOPO


Oliva

RESISTERE 75 ANNI DOPO”

GIANNI OLIVA E MARIO RENOSIO ALLE VIDEOCONFERENZE AL TEMPO DEL COVID


“RESISTERE 75 ANNI DOPO”
GIANNI OLIVA E MARIO RENOSIO ALLE VIDEOCONFERENZE AL TEMPO DEL COVID
“Resistere 75 anni dopo”, gli storici Gianni Oliva e Mario Renosio (Israt) ne hanno discusso in videoconferenza, sabato il 17 maggio 2020, nell’ incontro organizzato dal Polo Cittattiva l’Astigiano e l’Albese – I.C. di S. Damiano, Castello di Cisterna, Israt, Associazione “Franco Casetta”, Fra production spa, Cantine Povero distr. srl e Aimc di Asti. Cosa ci lega ancora a quei giorni di
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LEGGI RAZZIALI

volantino 11GENN2020_LEGGI_RAZZIALI_MASTRETTA_DEBENEDETTI_SDAM

REGISTRAZIONE DELL’INCONTRO IN FORMATO MP3

Svegliarsi un giorno e scoprire di essere diventati trasparenti, senza diritti, senza identità. Senza. Dall’esistere allo scomparire. Questo è accaduto ebrei italiani con la promulgazione delle Leggi Razziali nel ‘38. La dott.ssa Mastretta (responsabile della sezione didattica e delle attività formative dell’ISRN“Fornara”) ne ha discusso l’ 11/1/2020, nel municipio di S. Damiano, durante la conferenza “Leggi razziali: 1938 – 2020”. L’iniziativa, che segue Elena Mastrettal’incontro con il prof. Gadi Luzzatto Voghera sull’antisemitismo, è stata pensata dopo il grave episodio della svastica realizzata su una collina del sandamianese a fine maggio Continua a leggere

FESTIVAL ITACA DEL TURISMO RESPONSABILE

LUNEDÌ 14 OTTOBRE 2019 presso il CASTELLO DI PONZANO MONFERRATO alcuni volontari dell’Associazione Museo hanno partecipato alla  serata di consegna degli attestati di merito “Mi&Ti”, un riconoscimento per la cultura del fare, insieme, con qualità e responsabilità.
Inserito all’interno del Festival Itaca del turismo responsabile, l’evento ha visto l’Associazione Museo protagonista, insieme a 9 altre realtà del territorio dell’Astigiano e dell’Alessandrino. L’attestato è andato al Museo “per la progettualità che, attraverso eventi, dibattiti, laboratori didattici, volontariato, sta svolgendo per la cultura, la salvaguardia e la promozione di valori per il territorio”.