IL COMUNE DI CISTERNA D’ASTI SCEGLIE L’AMBIENTE

In occasione della GIORNATA MONDIALE DELLA TERRA, celebrata domenica 22 aprile 2018, le maestre della scuola dell’infanzia e primaria di Cisterna d’Asti hanno comunicato ai genitori, ai rappresentanti del Comune e alle altre associazioni aderenti, che non avrebbero partecipato alle attività di pulizia e manutenzione al Bosco dei Bambini e della Costituzione.

La decisione, sofferta, è stata presa per esprimere il completo disaccordo rispetto all’ autorizzazione relativa all’utilizzo dei sentieri di Sant’Anna Montaron e Tojran-e  per il sentieri2passaggio della Settima Motocavalcata, organizzata dal Motoclub: SU2RUOTE ASD  di San Damiano, in collaborazione con  i volontari di MAMA AFRICA.

Come risulta dalla documentazione fornita alle maestre dal Comune di Cisterna, la richiesta relativa alla  manifestazione è stata fatta  dal Sig. Cianci Pasquale – legale rappresentante dell’Associazione Motoclub sopra citata –  alla Provincia di Asti,  sotto la quale ricade il tratto di strada asfaltata utilizzata per la manifestazione. A questa richiesta è seguita comunicazione da parte della Provincia di Asti al Comune di Cisterna – datata 26 marzo 2018 – e l’ordinanza di servizio della Questura di Asti, pervenuta al Comune il 26 marzo. Nell’ordinanza di servizio della Questura si legge: “In data 15 aprile 2018 (rimandata poi per il maltempo al 22 aprile) dalle ore 9.00 alle ore 16.00 circa, organizzata da “Motoclub su2ruote ASD” in collaborazione con i volontari di “MAMA AFRICA”, avrà luogo  la moto passeggiata enduristica non competitiva in oggetto indicata, con partenza ed arrivo in San Damiano d’Asti, e con percorso di circa 110 Km che si snoderà su strade comunali e vicinali aperte al traffico e sentieri boschivi (90% sterrato – 10% asfalto), ricadenti nei territori dei Comuni di San Damiano d’Asti, Cantarana, Cisterna, Ferrere e Tigliole, durante il quale i partecipanti dovranno rispettare le norme del Codice della strada…”

La scelta della Provincia di Asti e della Questura di permettere lo svolgimento di questa manifestazione sui sentieri di Cisterna, oltre ad essere in palese contrasto con la “Giornata Mondiale della Terra” è in antitesi rispetto ai progetti che hanno portato allo sviluppo di  percorsi di tutela dei sentieri stessi e del territorio promossi dalle scuole di Cisterna (es: http://www.scuolealmuseo.it/giornale/?tag=salviamo-i-sentieri  http://www.scuolealmuseo.it/giornale/?p=8836 ) dal Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese e dall’Associazione Museo (cfr: http://www.scuolealmuseo.it/blogdidattica/?p=1936 ).

 

Purtroppo,  iniziative come quella che si è svolta il 22 aprile sul nostro territorio (qualunque sia la finalità) non producono vantaggi ma inquinamento (anche acustico) e rovinano i sentieri determinando costi successivi per la sistemazione e il ripristino. Nella settimana successiva alla manifestazione, sui sentieri di Toiran-e – Sant’Anna, infatti, erano ancora presenti le tracce non solo delle ruote, ma anche delle segnaletiche relative alla manifestazione, che gli organizzatori non hanno rimosso.

Il territorio non è uno slogan o una mucca da mungere quando e come conviene. Al contrario, se rispettato e valorizzato,  produce non solo “ben-essere” per le persone che ci vivono ma anche economia perché sono proprio queste le particolarità che cercano i numerosi turisti che si recano nelle nostre zone.

Pensare che in un paese come Cisterna le scelte politiche – che dovrebbero andare verso la tutela del territorio in cui viviamo e che dovrebbero dipendere dalle persone che lo abitano – siano condizionate dalle decisioni di Associazioni dei paesi limitrofi,  pone importanti questioni che saranno sicuramente oggetto di riflessioni all’interno del percorso informativo che il Polo Cittattiva per l’Astigiano e l’Albese sta portando avanti in collaborazione con il Museo e il Comune di Cisterna.

Alle proteste espresse dalle maestre e da un numero consistente di abitanti di Cisterna e di persone e associazioni dei paesi vicini, è seguita una lettera del Comune di Cisterna d’Asti alla Prefettura di Asti, alla Questura di Asti e alla Provincia di Asti,  con data 24 aprile, in cui si legge: “… Si sottolinea che, pertanto, considerato che le premesse di cui sopra sono valide per il presente ma non potranno che valere anche per il futuro, non si ritiene possibile  autorizzare più, in futuro, lo svolgimento di manifestazioni motoristiche, anche non competitive che attraversino il territorio del Comune, né su strade pubbliche, né su proprietà private, in quanto ciò contrasterebbe inevitabilmente con la realtà comunale di sviluppo già in atto di percorsi di tutela dell’ambiente naturale, peraltro anche promossi da scuole ed associazioni varie.”

Nel ringraziare l’Amministrazione Comunale di Cisterna per l’attenzione che, ancora una volta, ha rivolto alle esigenze delle scuole e, più in generale, degli abitanti del paese, proponiamo la pubblicizzazione di questa decisione perché pensiamo  possa diventare un esempio per i Comuni del Roero e del Monferrato che vogliano promuovere forme di turismo sostenibile.

Giovanna Cravanzola e Tiziana Mo

sentieri

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...